giovedì

Rocca Calascio

L'Abruzzo possiede un vastissimo patrimonio di castelli, tanto da meritarsi l'appellativo di 'libro aperto' sulla storia dell'incastellamento e dello sviluppo dell'architettura fortificata. Le valli e le scenografiche montagne sono spesso impreziosite da villaggi fortificati, rocche, castelli e torri che incidono fortemente sul paesaggio. Questo insieme storico-naturalistico riesce ancora oggi, come in poche altre parti d'Italia e forse d'Europa, a riportarci indietro nel tempo, grazie anche alla semi-inaccessibilità e dei secoli di isolamento patiti da questi insediamenti. Il posto d'onore spetta a Rocca Calascio...
... che con i suoi quasi 1500 metri di altitudine è il castello più alto d’Italia e fra i più elevati d'Europa, oltre che uno dei più antichi centri abitati dall'uomo in Abruzzo. 
E' una delle fortificazioni che maggiormente si fonde con l'impervio territorio roccioso che lo circonda, costruito interamente in bianchissima pietra calcarea e posto a cavallo di una cresta a dominio della valle del Tirino e della piana di Navelli. Da qui si può godere di una spettacolare panorama su Campo Imperatore e il Gran Sasso. Il suo ruolo principale era quello di controllare il più importante percorso tratturale aquilano che passava sotto le sue mura. 














venerdì

L'Aquila

6 aprile 2009
ore 3.32 del mattino.
Tante parole sono state dette
aggiungerne altre sembra inutile.
La paura ha un linguaggio proprio,
un linguaggio tatuato nel profondo dell'anima.
Come emiliano terremotato conosco bene questo linguaggio.
Questa città è già rinata.
A breve rinascerà anche il suo nucleo storico.
La vita ha ottenuto un altra vittoria
una vittoria sofferta ma sempre una vittoria.
















Mantova








giovedì

Effetto Dragan 2

Il tempo ci lascia i segni del nostro vissuto
Ognuno di noi è unico
La nostra unicità si legge dai suddetti segni
Più sono incisivi, più intensa è la nostra storia
Gioie e sofferenze si fondono
La fusione crea una mappa che ognuno di noi è libero di interpretare
Buona lettura







domenica

Semplice primavera

Senza pensare a sforzi inutili per comporre semplici immagini che descrivono il momento,
oggi mi son dato all'immagine dozzinale... può sembrare un termine brutto ma ciò che esprime è delicatamente rasserenante. A volte ci vuol poco per incorniciare la più bella stagione dell'anno. A volte l'accontentarsi esprime ancor meglio le nostre emozioni.





















giovedì

ISTANTANEE DA CELLULARE 2

ispirazione
contesto giusto
fortuna
e
gioco
altre istantanee creano la casualità e l'immediatezza del momento
un qualsiasi momento della giornata
senza regole 
senza programmare nulla